Pierluigi Lia

A quasi 87 anni mi tocca parlare di don Pierluigi che se n’è andato a quasi 60. Quanti bei difetti ha, aveva, il nostro, il mio don Pier! Passionale e maniaco dell’ordine, non nascondeva le proprie antipatie. Voleva dei seguaci e amava gli spiriti liberi. Si riconosceva nello spirito medioevale e carolingio ma è stato poliedrico come un uomo del rinascimento. Teologo, storico e critico d’arte; appassionato dantista e leopardiano. Il suo paesaggio dell’anima era la montagna. Trasmetteva il suo entusiasmo per la bellezza e le cose alte ma si impegnava in lavoretti anche pesanti e umili.

Grande capacità organizzativa e grande generosità; è stato e rimarrà un punto di riferimento per tante persone che lo hanno incontrato, e amato.

Anch’io lo amo per come sosteneva la sua opinione in modo esclusivo, per aprirsi poi, improvvisamente, al mio punto di vista.

Quasi trent’anni di dimestichezza hanno alimentato l’affetto sempre più intenso fra di noi.

Ora si è nascosto in quell’Aleph inaccessibile. Perciò mi manca.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...